Open Bridge di Elvox: per dare spazio ai tuoi progetti
"La comunicazione non ha più limiti", questa è l'idea di base
per la quale Elvox ha presentato un nuovo componente per gli
impianti video citofonici.
Denominato "Open Bridge", il nuovo prodotto Elvox, permettere
di risolvere contemporaneamente alcune frequenti problematiche: la
distanza fra i vari punti dell'impianto, la possibilità di
modificare totalmente un impianto preesistente e la capacità di far
interagire fra di loro due tecnologie diverse. In particolare, il
dispositivo codificato con la sigla 69DM, permette di creare
impianti con tecnologia Digibus e Due Fili usate
contemporaneamente. In questo modo, la sola aggiunta del 69DM
permette di sfruttare al massimo le potenzialità delle due migliori
tecnologie audio-video Elvox, consentendo inoltre di creare un
impianto altamente flessibile e performante.
Alla possibilità di percorrere grandi distanze con il sistema
Digibus, viene aggiunta la possibilità di diramarsi con
innumerevoli dorsali Due Fili, potendo scegliere in base alla
tipologia di impianto e alla disposizione dei terminali con che
sistema realizzare le principali tratte. Si potrebbe, per esempio
nel caso di un complesso residenziale, percorrere lunghe tratte
esterne in Digibus e arrivare con questo sistema fino alla targa
posta all'ingresso delle palazzine, da questo punto grazie all'Open
Bridge si possono articolare innumerevoli montanti con la duttile
tecnologia Due Fili. In un impianto videocitofonico a colori, con
il collegamento a "3 fili + coassiale" del sistema Digibus è
possibile ricoprire distanze di 300 metri a cui si aggiungono i 100
metri del Due Fili. In questo caso un suggerimento è di posizionare
l'alimentatore vicino alla targa esterna. Per ogni montante Due
Fili (considerandone uno per ogni 69DM) si possono collegare fino a
200 terminali (nel caso di terminali videocitofonici è opportuno
creare, con l'uso di separatori, aree fino a 50 terminali). Con il
Digibus si può arrivare a collegare fino a 10 targhe principali
esterne in parallelo.
L'uso di apparati accessori consente di personalizzare gli impianti
raggiungendo le specifiche richieste. Nel caso di un impianto
solamente citofonico con il Digibus è possibile ricoprire distanze
fino a 1000 metri a cui si aggiungono i 200 metri resi disponibili
dal Due Fili.
Come già introdotto, l'evoluzione che propone il 69DM sta anche
nelle diverse possibilità di impiego. Nel caso si presenti la
necessità di "ristrutturazione", intendendo l'implementazione o
l'estensione di un impianto già esistente, la semplice aggiunta
dell'Open Bridge 69DM permette di modificare o creare nuove parti
dell'impianto sfruttando la tecnologia Due Fili e i relativi
vantaggi, senza dover sconvolgere dalla base tutto il sistema.
L'Open Bridge rivoluziona però anche la progettazione e la
costruzione di un nuovo impianto. Considerando infatti il
dispositivo 69DM come perno della strutturazione, si possono creare
svariate soluzioni che permettano di sfruttare al massimo, in base
alle necessità del caso, le peculiarità positive delle due
tecnologie.
La possibilità di stendere 1000 metri di dorsale Digibus, disporre
di innumerevoli montanti Due Fili, installare fino a 200 apparecchi
per ogni montante e arrivare a 100 metri di tratta con l'impianto a
colori fanno dell'Open Bridge e di Elvox i partner ideali per
"dare spazio" ai tuoi progetti. Estendere l'impianto nelle
dimensioni non significa diminuire le possibilità di scelta, anzi,
tale processo volge verso l'incremento di flessibilità e
performance. È da considerare infatti che il sistema Open Bridge
funziona con tutta la gamma citofonica e videocitofonica Digibus e
Due Fili permettendo di scegliere liberamente il proprio stile.
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