Dipende dalla risoluzione impostata (più alta è, minore sarà l'autonomia dell'HDD), dalla qualità impostata (più alta è, minore sarà l'autonomia), dal numero di immagini al secondo impostate (più è alta la frequenza minore sarà l'autonomia); come riferimento si consideri che con una risoluzione di 320x240, qualità del 70% e 2 immagini al secondo, si consuma circa 1MB al minuto per canale. Se però viene inserita la registrazione su rilievo di moto e la regolazione del rilievo di moto viene eseguita in modo ottimale, l'autonomia può aumentare moltissimo: se non c'è movimento non verrà registrato nulla.
Per prima cosa si effettui un ping attraverso Internet
all'indirizzo che non funziona. Se il ping dà
risposta negativa significa che il ruter impedisce gli accessi
http (porta 80) dall'esterno verso l'interno. Se il ping fallisce è
molto probabile che non sia stato configurato correttamente il
default gateway.
In Windows, dal menu "Start" o "Avvio"> "Esegui", digitare il
comando "ping -t numero IP del gateway": ad esempio, "ping
-t 190.220.20.1"
La differenza sostanziale è nella risoluzione:
- CIF: 320x288 PAL / 320x240 NTSC
- HALF D1: 720x288 PAL / 720x240 NTSC
- D1: 720x576 PAL / 720x480 NTSC
Se analiziamo questi dati, rispetto alla qualità video (che può
essere bassa, normale, alta e molto alta), si può capire
quanto occupa in un Frame video in kB in un HDD.
CIF passa da 1,8 kB con qualità bassa, a 6 kB qualità molto
alta
HALF D1 passa da 3,6 kB con qualità bassa, a 12 kB qualità
molto alta
D1 passa da 7,2 kB con qualità bassa, a 24 kB qualità molto
alta
Con questi dati diventa semplice calcolare quanto spazio occupa una
registrazione di una telecamera che lavora in tempo reale, quindi a
25 Fps per un'ora di registrazione.
Esempio:
Formato CIF, Qualità alta = 6 kB 1 Frame
6 x 25 Frame = 150 kb Sec
150 x 60 = 9000 Kb al minuto
9000 x 60 = 540.000 Kb ora
540.000 : 1024 = 527,35 MB
1 MB sono 1024 KB.
Così come 1 GB sono 1024 MB e 1 KB sono 1024 byte.
Inoltre 1 byte sono 8 bit.
Un algoritmo è una serie di funzioni matematiche applicate ad un processo di elaborazione dell'immagine per modificare le caratteristiche dell'immagine stessa al fine di esaltarne particolari caratteristiche.
L'autofocus è una funzione presente nelle telecamere con un obiettivo motorizzato. L'autofocus garantisce l'immagine più nitida possibile grazie alla regolazione automatica e continua della messa a fuoco.
Una telecamera con funzione "Day & Night" riesce a visualizzare colori normali in situazioni in cui l'illuminazione è sufficiente (condizioni di luce diurna). Nei casi in cui l'illuminazione è scarsa (condizioni di luce notturna) è possibile aumentare la sensibilità della telecamera (utilizzando la visione a infrarossi). Ciò si ottiene rimuovendo il filtro di interruzione a infrarossi utilizzato per ricavare una buona resa dei colori.
Il diaframma è il foro attraverso cui passa il fascio luminoso che va a creare l'immagine sul CCD della telecamera. La possibilità di modificarne il diametro fornisce due risultati. Il primo è quello di ridurre l'intensità della luce al diminuire del diametro del diaframma. Il secondo effetto è il variare della profondità di campo al variare del diametro del diaframma.